Una domanda per aprire il dibattito: “La professione del consulente finanziario è finita?”
ConsulenTia 2025 è partita da una domanda volutamente provocatoria.
In un momento in cui l’intelligenza artificiale è in grado di analizzare dati, elaborare scenari e automatizzare sempre più attività, insieme ad ANASF abbiamo scelto di mettere al centro dell’edizione proprio il rapporto tra tecnologia e ruolo umano nella consulenza finanziaria.
Non per dare una risposta rassicurante, ma per costruire un tema capace di attraversare l’intero evento.
Dal concept a un sistema di comunicazione
La provocazione iniziale è diventata il punto di partenza per identità visiva, contenuti, campagne digitali, video, sito, segnaletica e allestimenti.
Abbiamo costruito una direzione artistica capace di mettere in relazione il linguaggio istituzionale di ANASF con un immaginario più contemporaneo, sospeso tra umano e artificiale.
Ogni touchpoint è stato progettato come parte dello stesso racconto: dal teaser online fino all’esperienza nella venue, mantenendo costante la tensione tra innovazione tecnologica e centralità delle persone.
Parlare di AI utilizzando l’AI
ConsulenTia 2025 è stato anche il primo progetto sviluppato integralmente attraverso il metodo di cf beta, integrando strumenti generativi all’interno del processo creativo.
L’AI è stata utilizzata per esplorare concept e direzioni visive, prototipare alternative, generare contenuti e supportare la produzione di asset destinati a stampa, social e video. Ogni risultato è stato poi selezionato e rifinito dal team secondo un approccio human-in-the-loop.
Tra i contenuti più provocatori, un video generativo con il Presidente dell’Associazione annunciava simbolicamente la “fine” della professione del consulente: un espediente narrativo pensato per rendere immediatamente visibile la potenza della tecnologia e, allo stesso tempo, aprire una riflessione sul suo utilizzo.
Dal digitale allo spazio
La narrazione non si è fermata agli schermi.
All’interno dell’evento, identità, segnaletica e allestimenti hanno portato il concept nello spazio fisico. Anche i braccialetti LED distribuiti al pubblico e sincronizzati dalla regia sono diventati parte dell’esperienza, trasformando gli spettatori in elementi attivi della scena.
Tecnologia, contenuti e presenza fisica sono entrati così nello stesso sistema.
ConsulenTia 2025 non ha semplicemente parlato di intelligenza artificiale: l’ha utilizzata come strumento creativo, linguaggio e materia progettuale, mettendola al servizio di una domanda profondamente umana sul futuro della professione.